Copy
Visualizza nel browser

L'Estetista Cinica - Newsletter di giugno

12/06/17

Buongiorno ,

questo mese ti tocca la newsletter col pippone,

ma, tranquilla, in fondo, c’è il codice sconto.
PRIMA alcune riflessioni, che puoi saltare, ma che io avevo voglia di condividere.
 
Qualche giorno fa ho pubblicato su Facebook e Instagram un post in cui parlavo del peso del giudizio degli altri su di noi. Il post è questo.
e sono rimasta veramente stupita dal numero di persone che pubblicamente e privatamente mi hanno ringraziato per averlo scritto.
 
A me sembrava una cosa banale ma mi rendo conto di aver toccato un nervo scoperto e quindi vorrei che ragionassimo insieme su alcune cose.
Anni fa ho tenuto un intervento in cui dovevo parlare della bellezza e delle sue ripercussioni sociali.

Studiando per prepararmi ho scoperto che, è inutile che ci raccontiamo balle,
 

noi siamo influenzati in maniera atavica dalla bellezza


Influenzati a tal punto che statisticamente alunni più belli ottengo voti più alti a parità di prestazioni rispetto ad alunni meno attraenti, a tal punto che le persone belle riescono ad ottenere anche retribuzioni sensibilmente più alte rispetto a persone meno belle.
Funziona così.

Associamo inconsciamente al bello anche l’idea di buono.
È una cosa che viene da lontano, non l’ha inventata Instagram, né i social network, né la deriva della società contemporanea e nemmeno le tv di Berlusconi.

Nell’antica Grecia per parlare di un eroe si diceva che era kalos kai agathos
(mi scuserai se sei una purista del greco ma non so dove sta la tastiera coi caratteri greci, giuro che lo so scrivere, ho fatto il liceo classico) che vuol dire BELLO E BRAVO.
 

Mica a caso che in Troy a fare il pelide Achille ci hanno messo Brad Pitt!

Ovviamente oltre all’idea atavica e radicata poi, negli anni, ci pippiamo i film Disney e similari in cui le eroine sono sfortunate MA bellissime ragazze e le cattive sono delle cesse.

Perfino la Bestia, nella Bella e la Bestia, poi diventa un figaccione.
Cenerentola era una figa, le sorellastre due cesse.

E così via.
Quindi sì, io, te e tutti quelli intorno a noi, se ragioniamo in modalità predefinita, inserendo il pilota automatico al nostro cervello, il pilota automatico programmato dalle principesse Disney e dall’istinto, giudichiamo le persone così

 

BELLO = BRAVO E VINCENTE
BRUTTO = SFIGATO E PERDENTE

 
E vorremmo essere diverse ma in verità, quando io posto una foto su Instagram con un’unghia sbeccata, mi scrivono in 50 per dirmi che ho un’unghia sbeccata.

E se metto una foto in cui sono venuta molto bene è tutta una pioggia di cuoricini.
Indipendentemente dal mio valore come persona, come essere umano o dal valore delle cose che scrivo.
 

Quante persone segui sui social perché sono BANALMENTE belle e ben vestite?
…sii onesta…
 Lo facciamo tutti.
 Continuamente.

 

Questo è il motivo per cui tutte vogliamo essere belle e in forma e con le mani a posto e con le ciglia cerbiattose.
Perché essere guardate con interesse ci gratifica, perché vederci belle ci fa stare bene.
E in più, avere un aspetto gradevole, è inutile negarlo, è socialmente utile.
 

Quindi sì alla cura del corpo e al codice sconto e all’autocura.

 
Che quando ero depressa la mia psicologa mi raccomandava di vestirmi bene e truccarmi in modo che lo specchio mi rimandasse una BELLA immagine di me.
MA...
Se conosci il nemico puoi batterlo.
 
Non si può vivere una vita IN MODALITÀ PREDEFINITA.
Lo ha scritto in un saggio magnifico quel genio di David Foster Wallace.
Il libro si chiama QUESTA È L’ACQUA e lo puoi comprare qui.
 
Credo che io e te possiamo fare lo sforzo di scollegare il pilota automatico e andare più in là.
Ed evitare di giudicare DAVVERO dalle apparenze.
Che è una cosa che tutti dicono di fare.
Ma in quanti lo fanno davvero?
 
Aneddoto in stile americano.
Nel mio centro estetico lavorano due ragazze “cicciotte”.
Tante, tantissime volte mi è stato fatto presente che era controproducente per l’immagine della mia attività.
E questa cosa non me l’hanno mica scritta sui social network, dove tutti scrivono tutto, me l’hanno proprio detta di persona, come se si preoccupassero per me.
Se un’estetista che deve toglierti la cellulite non è magra è meno brava nel suo lavoro?
 

FOLLIA!

L’impegno che ti chiedo per la prova costume 2017 è di abbinare slim_me a Mad Mud e a Bad Ass


ma senza mai dimenticare il buonsenso


che non so se funzioni contro la ritenzione idrica, ma sicuramente funziona nel migliorare la qualità della vita.

Né noi, né tutte le “altre” che ci circondano possiamo essere sempre Wonder Woman, che ovviamente oltre ad averci i superpoteri è pure una figa da paura.
Possiamo cercare di difenderci dalla modalità predefinita e cercare di difendere le persone accanto a noi.
Sì, lo so, sono pesante come una vecchia zia!

Per farmi perdonare ho
  • dei panda
  • il codice sconto del 15% che dura solo una settimana:
HEY-JUNE-503
  • il programma remise en forme da scaricare dal sito qui
  • a brevissimo un post nuovo del blog.
 Alla prossima con il solito autentico affetto.
Cristina

Se vuoi condividere questa newsletter con un'amica puoi inoltrarla dalla tua casella email oppure condividerla da qui.

Se ti è stata inoltrata la newsletter da qualcuna e vuoi iscriverti, clicca qui.

Aggiorna le tue preferenze per ricevere gli ultimi articoli del blog via email.

Facebook
Instagram
YouTube
Website
© 2017 | VeraLab - Tel. 02-439.865.66
info@bellavera.it - www.bellavera.it
P.zza Buonarroti, 32 - 20145 Milano

Non vuoi più ricevere i nostri messaggi? Annulla l'iscrizione.