COSA C’È NELLA TUA CREMA? GUIDA ALLA LETTURA DELL'INCI

COSA C’È NELLA TUA CREMA? GUIDA ALLA LETTURA DELL'INCI

Guida cinica alla lettura dell’INCI, per imparare a capire cosa c’è nella tua crema ed evitare di spalmarti in faccia operazioni di marketing anziché prodotti cosmetici.

Leggi in 6 minuti

Aprirò questo racconto facendovi una premessa: io non sono una sciamana dell’ecobio, non ho nulla contro la chimica utilizzata quando serve, la cosa che mi fa imbufalire è quando paghiamo come oro (a volte anche di più) dei prodotti, messi in splendidi flaconi di design, che sono in realtà fatti con materie prime scadenti, poco costose e per di più con effetti sospetti sulla salute.

Questa cosa mi fa impazzire.

Esigo un rispetto per il consumatore.

Se io (noi) compro una borsetta di Chanel, che è decisamente fuori prezzo, lo faccio consapevole che non VALGA quei soldi, invece per le creme spesso c’è la convinzione che se costano CARE funzionano.

INVECE NO

E ALLORA COSA DOBBIAMO FARE? LEGGERE L’INCI.

 

CHE COS’È L’INCI?

L’INCI è quella scrittina piccola che PER LEGGE sta SULL’IMBALLO ESTERNO DI TUTTI I PRODOTTI COSMETICI (imballo esterno=scatola, se avete buttato la scatola ora non trovate più l’inci della vostra crema, è normale).

È scritto MOLTO piccolo e non si vede granché.  Quindi io vi suggerisco di fotografarlo mentre la commessa della profumeria non vi vede col vostro telefonino e poi zoooommmareeee.

Ecco un esempio (questo è un prodotto per capelli che ho in casa io)
 

SE NON SI ZOOMMA NON SI VEDE UN TUBO.

(Certo si potrebbe uscire di casa con la lente d’ingrandimento, ma rischiate che vi prendano per pazze).

Ricordatevi che i componenti sono elencati in ordine di importanza: il primo è quello più presente, l’ultimo è quello meno presente.

ORA CHE AVETE VISIONE DELLA “RICETTA” DEL VOSTRO PRODOTTO

COSA DOVETE CONTROLLARE?

Al primo posto dell’inci di una crema c’è sempre l’acqua, può esserci anche dell’acqua termale o dell’acqua di fiori. Le aziende serie hanno impianti di distillazione dell’acqua per assicurarsi che dentro la crema non finiscano sostanze strane.

Voi come fate a saperlo? Non c’è modo. Vi dovete fidare del produttore.

Il secondo ingrediente è di solito l’olio che va nell’emulsione (le creme sono sempre emulsioni di acqua e olio). GLI OLII IDRATANO LA PELLE CREANDO UNA BARRIERA CHE IMPEDISCE ALL’ACQUA DI EVAPORARE FUORI DALLA PELLE E SONO INDICATI PER LE PELLI SECCHE. E qui casca l’asino.

I PETROLATI: cosa sono e cosa vorremmo ci fosse al loro posto

Spesso nelle creme, anche in quelle costose, si trovano olii minerali che sono di scarsa qualità e derivati dal petrolio.

I componenti usati più comunemente sono i petrolati che trovate scritti come:

• Petrolatum (che già il nome fa un po’ impressione)

• Paraffinum liquidum

• Vaselin

Vi starete chiedendo: perché la costosissima crema di famosissima marca usa i petrolati?

Perché hanno un buon potere filmogeno, sono stabili, non irrancidiscono, sono inodore.  E COSTANO POCO. Gli olii naturali spesso sono meno stabili, irrancidiscono e puzzano. E COSTANO CARI.

 

OK QUESTI PETROLATI CI FANNO SCHIFO MA COSA CI PIACEREBBE TROVARE AL LORO POSTO?

• OLIO DI JOJOBA (simmondsia chinensis oil)

• OLIO DI MANDORLE DOLCI (prunus amygdalus dulcis oil)

• OLIO DI AVOCADO (persea gratissima oil)

• OLIO DI GIRASOLE (heliantuus annuus seed oil)

• OLIO DI ROSA MOSQUETA (rosa moschata oil)

E comunque componenti naturali che riconoscete perché il loro nome è scritto IN LATINO.

Tra i prodotti sintetici ma validi è spesso presente nelle creme il CAPRYL TRIGLYCERIDE (che non ha nulla a che fare con le povere caprette, tranquille) che è un buon ingrediente anche se non naturale.

QUALI SOSTANZE VORREMMO LEGGERE SULL'INCI?

Oltre alle sostanze oleose che idratano facendo una barriera sulla pelle nelle creme ci sono sostanze idrofile, che ci servono per apportare idratazione a pelli miste e grasse.

LE SOSTANZE CHE CI PIACCIONO SONO:

- LA GLICERINA (glycerin)
- GLI ZUCCHERI VEGETALI (xilitol, glucoside)
- LA BAVA DI LUMACA (helix aspersa)
- IL COLLAGENE (collagen)
- L’ELASTINA (elastin)
- LA VITAMINA E (tocopherol)
- LA VITAMINA F (linoleic acid)
- LA SERICINA (sericin)
- L’ACIDO JALURONICO (sodium hyaluronate o hyaluronic acid)
 

AD ARRICCHIRE IL NOSTRO VASETTO TROVIAMO POI GLI ESTRATTI VEGETALI.

Nelle creme sono inseriti estratti vegetali che aiutano la pelle sensibile, sebo regolarizzano la grassa o danno luminosità alle pelli spente.

Gli estratti vegetali li riconoscete perché sono indicati pure loro col NOME LATINO della pianta da cui provengono.

Estratti adatti alle pelli miste/grasse

VI ELENCO UN PO’ DI ESTRATTI ADATTI PER LE PELLI MISTE/GRASSE SENNO’ SEMBRA CHE LE TRASCURI

• ROSMARINO (rosmarinus officinalis oil)
• SALVIA (oryza sativa)
• MELA (Pyrus malus)
• CAMOMILLA (hamamelis virginiana)

Per idratare le pelli miste e secche

QUESTI SONO PER IDRATARE LE PELLI MISTE E SECCHE

• IRIS (iris germanica)
• PIANTA DELLA RESURREZIONE (myratamnus flabellifolia)
• PESCA (prunus persica)

TUTTO CHIARO?

 

Prima che vi mettiate a fare i ballettini di gioia perché ormai vi è tutto chiaro vanno fatte delle PRECISAZIONI IMPORTANTISSIME.

Un elenco ricco di sostanze naturali è quello di un buon prodotto?

Un elenco ingredienti ricco di sostanze naturali non è di per sé un indicatore di un buon prodotto.

(Vi vedo che mi mandate a quel paese, mi piacerebbe fosse tutto facile ma non lo è).

Gli estratti vegetali e anche gli olii posso essere ricavati dalle piante in varie maniere. Come l’olio extravergine che se è spremuto a freddo è migliore, così anche i nostri olii vegetali hanno caratteristiche diverse a seconda di come vengono “spremuti”

La stessa regola vale per gli estratti vegetali, come per esempio quello di camomilla che è usato per le pelli sensibili, o quello di ortica per le pelli grasse, possono essere “estratti” dalle piante in diversi modi.

Se sono “estratti” con dei solventi chimici (come l’acetone) perdono tutta la loro “naturalità”.

E VOI COME FATE A SAPERLO?

Non potete saperlo, non lo so nemmeno io.

Vi dovete fidare di chi vi propone la crema, io me le faccio fare dalla mia cosmetologa, e ci siamo date delle regole ben precise.

(Se vi venisse voglia di vederle, trovate le mie creme viso sul sito con il test per capire quali sono più adatte a voi).

La questione è molto più complicata di quello che sembra, purtroppo, ma già escludendo gli olii minerali facciamo un discreto lavoro.

DOPO QUESTE NOTIZIE TRAGICHE

CONTINUIAMO CON I COMPONENTI DISCUSSI E CHE MI PIACCIONO POCO.

I PARABENI: se li conosci li eviti

Sono conservanti, non uccidono nessuno, ma sono discussi per una loro potenziale tossicità. Le case cosmetiche hanno a disposizione molti altri conservanti, secondo me è segno DI SERIETÀ E ATTENZIONE AL CONSUMATORE NON USARLI.

Come li trovate scritti?

PARABEN
BUTYLPARABEN
……PARABEN

EVITATELI

 

I MENO FAMOSI PEG+ numeri vari

Sono dei veicolanti a sospetta tossicità, soprattutto se raffinati male.

Derivano dal petrolio.

Si può tranquillamente farne a meno.

IL DIMETHICONE e gli altri (scivolosi) siliconi

Li trovate come:

DIMETHICONE
CYCLOMETHICONE
CYCLOPENTASILOXANE
E comunque nomi che finiscono con –ONE (panettone non c’entra)
SILOXANE
SILANOL

I siliconi sono la causa di tutte le mie discussioni con la mia cosmetologa, perché io non li voglio e lei dice che ce ne sono di costosissimi e che in alcuni prodotti servono addirittura a veicolare principi attivi.

I siliconi, in sostanza, danno ai prodotti l’effetto WOW, li rendono morbidi, scorrevoli e lasciano la pelle vellutata.

MA A ME NON PIACCIONO.

Li ho inseriti in uno scrub che si sciacqua perché servono a far scivolare i granelli dello scrub sulla pelle ma li ho accettati solo perché poi si sciacquano.

E ancora non sono convinta.

COSA VI CONSIGLIO?

Di scegliere prodotti senza o di controllare QUANTO SILICONE c’è.

Se i siliconi sono alla fine degli ingredienti vuol dire che ce n’è poco, se sono il secondo ingrediente (come in MOLTI SIERI DA 300€ di FAMOSISSIME MARCHE COSMETICHE) meglio evitare E RISPARMIARE I 300€.

In conclusione: COSA COMPRARE?

IO LO SO CHE ORA VOI SIETE PERPLESSE.

CONFUSE E INFELICI.

E vi chiedete perché io vi parli male di TUTTE le creme chiuse in meravigliosi barattoli che voi vedete sulle riviste e che le commesse della profumeria vi propongono zelanti.

È abbastanza semplice.

Per pagare Penelope Cruz o Sharon Stone per fare da modelle, per pagare tutte le pagine di pubblicità che vedete sui femminili di tendenza, per pagare i redazionali, le blogger e tutto il circo mediatico servono un pacco di soldi.

Quindi le super case cosmetiche investono MOLTO nel creare un SOGNO profumoso e vellutato che voi vi mettete sullo scaffale del bagno, un sogno che vi parla di giovinezza e lusso e mattinate radiose in hotel a 5 stelle con la luce di Parigi che filtra dalle finestre. 

Voi vi mettete una bella operazione di marketing in bagno, il loro amministratore delegato prende il premio a fino anno e avanti così. 

Io faccio prodotti coi flaconi di plastica e le etichette incollate da Ignazio (sempre sia lodato Ignazio della logistica), messe sottovuoto perché le scatole serigrafate costano troppo ma dedico una grande attenzione a cosa metto dentro i miei flaconi.

I miei prodotti, non hanno certo un prezzo eccessivo, e sono di gran lunga migliori di altri spacciati come “lussuosi”. Non ho nessun timore a dirlo.

Certo io non pago Penelope Cruz, faccio le Instagram stories col mio faccione.

E non sono mica la sola, ci sono piccole realtà che hanno un prodotto qualitativamente stupendo, investono in prodotto e risparmiano in marketing.

COME REGOLA GENERALE, PREFERITE LE AZIENDE CHE NON SCRIVONO INCI MICROSCOPICI MA VI DICHIARANO APERTAMENTE COSA C’E’ NELLE LORO CREME, CHE METTONO GLI INCI ON LINE E CHE SI PONGONO IN MANIERA TRASPARENTE.

Se sai di aver fatto un buon lavoro sei fiero di farlo vedere a tutti.

Guardate le mie creme viso.

QUINDI RAGAZZE: OCCHIO ALL’INCI.

A farvi accarezzare dalla luce di Parigi ci andrete con i soldi risparmiati in cosmetici inutili.

Nel frattempo, visto che vi ho RESE CINICHE COME ME, potete andare in profumeria, farmacia o sul mio shop con una carica diversa. Daje.

  • Valentina 04/06/2020

    GRAZIE, Bellissimo articolo! condivido!

  • Giulia Catapano 17/12/2019

    Molto interessante, ho la pelle mista,sul mento ho delle micro cisti pieni di sebo,ho 63 anni e sono presenti sul viso i segni del tempo Che prodotti dovrei usare,ne ho provati una varietà infinita Grazie

    • Carolina 18/12/2019

      Ciao Giulia, mattina e sera detersione con lo spumone, poi la luce liquida su un dischetto di cotone e in seguito la crema zero rughe. Più volte a settimana la happy skin mask. Un saluto cinico

  • danila 25/11/2019

    Ciao Cristina ho la pelle grassa con brufoli ma sto iniziando una cura che mi farà seccare Molto la pelle cosa devo assolutamente usare nella mia Beauty routine?

    • Carolina 26/11/2019

      Ciao Danila, mattina e sera doppia detersione (spumone+olio denso applicato sopra e poi risciacqui bene con l'acqua), poi siero #hydra e crema zero smog. Più volte a settimana la relaxing oil mask. Un saluto cinico

  • Eleonora 22/11/2019

    Come posso trovare una buona crema giorno notte e trucchi per il viso, visto che soffro di una dermatite periorale, oltre che fastidiosa è brutta vedere, ma devo stare attenta a cosa usare. Faccio impacchi di camomilla un antibiotico in pomata che metto di notte, ma come smetto ritorna. La pelle diventa sempre più arrossata tra naso e bocca lungo la linea del sorriso. Grazie mille. E.G.

    • Carolina 25/11/2019

      Ciao Eleonora, mattina e sera doppia detersione con lo spumone e l'olio denso applicato sopra su pelle asciutta, massaggi e poi risciacqui bene con l'acqua, poi applica il siero #defence e poi la crema zero smog. Più volte a settimana la relaxing oil mask. Un saluto cinico

  • Patrizia 18/09/2019

    Grande,finalmente qualcuno che ci apre gli occhi!!!!

  • Giulia 01/03/2019

    Divento sempre un po' più cinica e sempre un po' più fagiana....diffondiamo a tappeto.......questa donna è onesta e vera......seguiamolaaaaaaaaaaaaa

  • Arianna 12/12/2018

    Top .... cinicamente. Top

  • Giovanna 29/11/2018

    Cara la mia @estetistacinica, sai qual è il tuo problema??? Che sei fottutamente credibile!!! ?

  • Teresa 14/10/2018

    Grazie sei stata fantastica e soprattutto chiara ed esaustiva. Foto e zoom ? tutto da seguire come manuale per acquistare in modo consapevole e non metterci sul corpo creme che ci intossicano. Peccato non averti letto prima quanti soldini risparmiati.

  • Stefano 09/10/2018

    Gran Bell'articolo, dà supporto a chi come Noi fa di tutto per produrre dei cosmetici di alta qualità che possano davvero arricchire la pelle e la vita delle persone. Complimenti..

  • Kio 27/08/2018

    Davvero molto utile, grazie!

  • Michela 22/04/2018

    finalmente una professionista che parla/scrive chiaro. ti meriti la stima di noi donne, non solo per le informazioni che dai, ma anche per il fatto di metterci la faccia nel dire le cose come stanno. semplicemente grazie.

  • Sara 13/08/2017

    In perfetta sintonia con il mio approccio alla cosmetica. Dopo aver lavorato per anni come responsabile qualità in una azienda produttrice/venditrice di materie prime, sono diventata ancora più cinica, tendo ormai a fidarmi pochissimo dei produttori, e mi sono licenziata. Nel 2015 ho fondato uno spin-off accademico con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, LOLIETTOO, e produciamo direttamente nei paesi di origine le materie prime che sono alla base della nostra linea a cosmetica Coccoon nata lo scorso anno per soddisfare proprio le persone più esigenti in termini di qualità e trasparenza. Bell'articolo, complimenti! Mi appassiono a leggere/parlare con chi è cinico come me... ?

  • Caterina 26/07/2017

    ? punto non c'è nient'altro da aggiungere . I love yoooouuuuuu?

  • Silvia 25/04/2017

    Uff...io ho appena fatto un ordine di un siero super costoso che, a questo punto, non avrei dovuto ordinare :(((( vabbè, buono a sapersi per il futuro. Ti leggo per la prima volta, complimenti!!! Finalmente spiegazioni semplici a domande difficili :)

  • Laboratoire du visage 18/04/2017

    Ottimo articolo !! Vomplimenti

  • Monica 10/03/2017

    HAI RAGIONE. INFATTI, IO MI AUTOPRODUCO TUTTO ED E' UNA COSA CHE ADORO. SCELGO INGREDIENTI DI QUALITA' ED EVITO ANCHE I CONSERVANTI CON PARABENI, PREFERENDO QUELLI ECOBIO. SONO PASSATA DA CREME DA 150 EURO A CREME CHE A ME COSTANO INTORNO AI 5 EURO. PERO', IN ONESTA', CREDO CHE LE AZIENDA COSMETICHE EFFETTUINO ANCHE ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO E TANTE VOLTE LEGGO INCI COMUNQUE STRABILIANTI PUR IN PRESENZA DI QUALCHE SILICONE. UNA COSA E' CERTA, PERO', COSTANO TROPPO, MA LA PUBBLICITA', IL MARKETING DEVONO PUR PAGARLO....

  • Maya 06/02/2017

    Cinica ti ho scoperto ieri ma già' ti adoroooo! Che peccato che sei così' lontano .. Se decidi di fare un weekend a Venezia con chi vuoi fammi sapere! Un abbraccio

  • Maria Antonella 29/01/2017

    Se avete dubbi sugli ingredienti nella vostra crema c'è sempre il bio-dizionario http://www.biodizionario.it La precisina che è in me deve però dirti che Oryza è il riso?

  • Michela 26/01/2017

    ma questo "C12-15 Alkyl Benzoato" in che categoria rientra? Non buon mi sa....

  • Federica 22/01/2017

    Condivido tutto

  • Cristina 20/01/2017

    Bellissimo articolo e, per quanto è possibile, molto chiaro. Io però ho un problema: sono allergica al mix di profumi. È difficilissimo trovare creme con buon INCI senza profumi. Sono costretta a ricorrere spesso a creme e detergenti comprati in farmacia che sono piene di silicone e oli minerali. Anche queste creme di Bellavera hanno i profumi In quella per pelli sensibili c'è scritto profumi senza allergeni, ma io non mi sento certo di comprarla senza sapere esattamente cosa c'è dentro e rischiare un eczema... Che peccato... Ciao. Cristina

  • Laura 19/01/2017

    Ah averlo letto prima questo articolo!! Prima cioè di aver speso oltre 100 euro x uno dei sieri supercostosi pubblicizzatissimi il cui primo ingrediente è il dimeticone... Grazie per le tue perle di saggezza Laura

  • Una Snob (@unasnob) 19/01/2017

    CINICA! VINCE!

  • Chiara 19/01/2017

    una sola parola...FANTASTICA!!!10 e lode!!

  • Irene 19/01/2017

    GRAZIE DAVVERO! Giusto oggi ho passato un bel po' di tempo cercando di capire meglio cosa stavo comprando dato che avevo un buono in scadenza in una catena piena di roba di marca ma con commesse poco sul pezzo. Farò sapere a chi mi regala questi buoni poco utili che alla prossima occasione preferisco un bonifico per spenderlo tutto sul tuo shop cinico!

  • Elena 19/01/2017

    Cinica, come non amarti!

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