IL MOMENTO VERITÀ DEI 20.000 FOLLOWER

IL MOMENTO VERITÀ DEI 20.000 FOLLOWER

Un po’ meno cinica del solito e piena di ringraziamenti. Dal cuore.

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Ciao mi chiamo Cristina e vengo da Sarezzo un paese nelle valli bresciane. Ho aperto un centro estetico (e ambulatorio medico) a Milano 6 anni fa in cui lavorano con me Barbara, Cinzia, Claudia, Daniela, Sonia e Sophie (è l’ordine alfabetico ragazze, non vi azzuffate) e il pirotecnico dott. Enrico Motta.

Poi sono successe molte cose.

Mia mamma, la Rosi, ha avuto 3 forti depressioni, il mio cane è mancato, ho preso un nuovo cane e mi sono tipo fidanzata (ciao Massimo, qui è dove parlo di te).

Qui è dove dite: chissenefrega della tua storia e dove vi chiedo di continuare perché le storie servono, che siate ciniche o estetiste o qualsiasi altra cosa.

Io sono l’Estetista Cinica, lo ero già prima di diventare una vignetta ma ero parecchio avversata dal sistema di comunicare del mondo del beauty dove l’ironia non è vista di buon occhio, dove non si deve essere troppo schietti e bisogna mettere on line le foto delle tizie magre coi fiori (orchidee di solito, foto di tizie magre con aria sognante e orchidee…) e poi bisogna essere aspirazionali, motivanti, seduttivi, funambolici e chissà cos’altro per non chiamare le cose col loro nome.

Personalmente, in 20 anni di onorato servizio, la tizia coi fiori non l’ho mai conosciuta, quindi ero un po’ perplessa, ma per una questione di ubbidienza pubblicavo tizie magre coi fiori e mi dicevo “questo internet non serve a un tubo”.

Il tutto con una frustrazione strisciante e il perenne senso di “essere un pesce fuor d’acqua”

Poi un giorno su una rivista on line ho letto un articolo di Veronica Benini, al secolo la Spora, che parlava di donne, tacchi e autostima in modo diretto e senza giri di parole inutili.

Lì ho avuto una rivelazione: questa Veronica parlava di tacchi ma senza farti sentire un’impedita totale se, portando un sandalo fighissimo, hai un male atroce ai piedi e dopo 4 ore di party in piedi a sorreggere un bicchiere vorresti solo UN PEDILUVIO e un TAXI, anziché arrancare fino alla macchina parcheggiata chissà dove.

Ho pensato che se lei ne sapeva di piedi e io ne sapevo parecchio di gambe, potevamo diventare amiche.

Ho pensato: la voglio conoscere!

Ho conosciuto la Spora (ciao Veronica, qui è dove entri in scena e fai la tua parte) e le ho parlato del fatto che tizie magre e fiori mi mettevano a disagio e che mi sarebbe piaciuto fare delle vignette con un’estetista terribile (io n.d.r.) che diceva cose cattivelle ma schiette alle sue pazienti per spronarle ma facendole contemporaneamente ridere; perché noi estetiste parliamo di cellulite e rughe, per fortuna, e non di malattie, quindi va bene essere competenti e preparate, ma bisogna anche essere leggere, perché per fortuna di cellulite, rughe e peli superflui non si muore e la nostra vita è già talmente infarcita di questioni serie che almeno sull’estetica spero ci possiamo permettere di scherzare.

Perché ci dobbiamo ricordare che - PERDINCI - bisogna combattere il secondo stadio di cellulite con tutte le nostre forze e pure con la spada laser se possibile (sono schiava della saga di Star Wars su Sky, scusatemi) ma senza perdere il sorriso e farci prendere da crisi esistenziali da ritenzione idrica.

Insomma quest’estetista doveva essere vicina alla realtà di tutte noi che siamo piene di debolezze ed autoironia, che facciamo la dieta 5 giorni su 7 e che abbiamo periodicamente un problema con la nutella.

(o con gli aperitivi…)

Quel giorno dalla mia chiacchierata con la Spora è nata l’estetista cinica e in un certo senso sono rinata anche io.

Qui cominciano i ringraziamenti.

Questi ringraziamenti riguardano persone speciali.

Quindi continuate a leggere perché poi interrogo.

Prima di tutti Veronica, che ha disegnato una vignetta con me come modello sulla carta del lettino dove le facevo l’icoone e mi ha spiegato cosa sono i blog, la rete e l’amicizia vera.

Volevo ringraziare le ragazze (in ordine alfabetico, quelle sopra insomma) che lavorano con me e non si dimettono quando sono in preciclo, anche se so che lo vorrebbero.

Volevo ringraziare Laura Renieri, che è diventata un’amica e mi ha presentato persone stupende, come Letizia Cilente e Arianna Chieli ed Elena Giorgi che, senza nessun motivo, mi hanno dedicato tempo e spazio (no ragazzi, le blogger non fanno solo le marchette, sappiatelo, le blogger apprezzano anche le persone e i progetti seri).

Volevo ringraziare Paolo Stella che di solito viene fotografato sui red carpet ma che, ad un messaggio in posta privata, ha risposto subito e senza nessun motivo mi ha fatto un sacco di pubblicità.

Volevo ringraziare Alessandra Airò, perché scrive in modo meraviglioso e perché pure lei è stata meravigliosa.

Qui è dove vi viene il latte alle ginocchia.

Fermatevi un istante.

È andata proprio così.

Dopo una vita di persone mediocri, salite e capi frustranti, per magia dallo schermo di un computer si sono materializzate persone decisamente migliori della grande parte di quelle conosciute nella realtà.

Alla faccia di chi attacca l’uso dei social contro la vita reale.

Alla faccia delle tizie magre coi fiori.

Alla faccia di chi ti vuole dentro uno schema.

Il senso di questo post, vi fosse sfuggito, è quello di dirvi: SIATE VOI STESSE.

E magari lo avete letto su tutti i manuali di autoaiuto americani ma adesso ve lo dico io che mi chiamo Cristina e sono di Sarezzo e ho una credibilità diversa da qualsiasi John o Julia (nei manuali americani c’è sempre un John e una Julia).

Non scendete a patti con le cose che non vi rispecchiano e credete nelle persone, perché se qualcuno vi delude (non citerò nessuno, ma loro sanno chi sono) ci sarà qualcuno pronto a stupirvi.

Io l’ho imparato tardi, magari voi ci arriverete prima.

Ma non ho finito.

Volevo ringraziare Justine delle Funkymamas.

E Zelda Was a Writer e le ragazze di Vita su Marte e Anna Venere e La Zitella Acida e Enrica Mannari e Marina Savarese.

E Beatrice Alonzi e Gigia Mazzucato.

Nella storia di una pagina da 20000 follower se la ripercorrete trovate tutti.

Tutti quelli che hanno fatto questa storia.

Nella storia di questa pagina, nella mia storia, ci siete tutte voi che avete condiviso le vignette e i post e i video e mi scrivete e io vi adoro e vi verrei a fare i trattamenti a casa se potessi.

Credo che questo post non sia molto cinico ma spero capiate che sono davvero emozionata.

Da domani torno quella di sempre (e vi preparo un ghiotto post sugli INCI dei cosmetici).

Mentre voi pensate che sono noiosa volevo ringraziare anche il team di Shots.it che trasforma orrendi fogli word (le mie bozze) in post abbastanza fighi.

Ah mi sono dimenticata di Mariagrazia e Gei di Biogei che mi fanno i prodotti.

E sopportano il fatto che io mandi gli ordini SEMPRE in ritardo.

Posso abbracciare tutti?

Ci provo.

Cristina

L’estetista cinica

P.S. ovviamente ringrazio anche Massimo che mi sopporta col mio disordine, col telefono sempre in mano, con la valigia sempre in giro per casa, con i malumori e i progetti e il preciclo mannaro.

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